domenica 18 marzo 2018

L'educazione nel mondo romano

L'educazione nel mondo greco

La civiltà greca si sviluppa in un territorio particolare diviso tra piccole isole e zone montuose continentali.
Le testimonianze più antiche di una qualche forma di educazione provenienti da quest'area sono i miti. In particolare, quelli che sono giunti fino a noi, l'Iliade e l'Odissea
I poemi sono narrazioni di personaggi eroici, per questo si presentano come forme di intrattenimento. Ma al loro interno contengono informazioni sugli dei, l'origine del mondo, la navigazione, le tattiche di guerra ecc. 
L'iliade e l'odissea vengono attribuite al cantore greco: Omero. In realtà, non si sa molto su questo personaggio e se ne mette anche in dubbio l'esistenza. Probabilmente Omero non ha fatto altro che che raccogliere e unificare leggende precedenti diffuse nell'area greca. Omero ha goduto di una fama enorme nel mondo greco.
Nei poemi omerici compare il concetto di areté. Questo termine significa virtù, non nel senso di virtù morale, ma nel senso di capacità o abilità. Esistono quindi varie areté. L'iliade racconta l'assedio della città di Troia, in Asia minore a opera degli Achei: qui ci troviamo di fronte all'areté guerriera. Gli eroi sono esempi, modelli educativi di virtù belliche: inseguono onore e fama.
L'odissea narra invece delle peregrinazioni attraverso il Mediterraneo di Ulisse. Lui, con i propri compagni, si trova in situazioni difficili che richiedono, oltre al coraggio e alla forza, una buona dose di astuzia e intelligenza. In questa opera prevale l'areté intellettuale. La funzione educativa di questi poemi è quella di presentare esempi di virtù da seguire. In questo sta il loro carattere pedagogico, favorito dall'aspetto artistico-letterario che predisponefavorevolmentel'ascoltatore o il lettore di poemi. 



mercoledì 7 marzo 2018

Socrate e la forza del dialogo socratico

Socrate nonostante spesso sia associato ai Sofisti  dedica la sua vita alla filosofia, ai suoi allievi non trasmette un insegnamento tecnico ma bensì morale, per il quale non chiede una ricompensa.
Attraverso il dialogo, Socrate pone delle domande per mettere alla prova le loro convinzioni. Egli cerca la risposta nel concetto, cioè dalla definizione.


Platone segue la strada tracciata da Socrate in un progetto di riforma culturale. Nella Repubblica egli descrive uno stato ideale guidato dai filosofi e prospetta un percorso educativo destinato ai migliori di ogni classe sociale. Nelle Leggi, dove formula un progetto politico più concreto, Platone estende il suo programma educativo a tutti i cittadini.

Sparta e Atene

Sparta e Atene costituiscono due modelli molto diversi.
A Sparta vige una monarchia e l'educazione è di tipo militare, per formare buoni soldati.
Ad Atene invece l'educazione si propone per formare buoni cittadini. 

Per la partecipazione alle istituzioni politiche era necessaria una buona formazione e un'adeguata preparazione culturale.

SPARTA:
Dai sette anni in poi lo stato sottrae i figli maschi allo stato per inserirli in fratellanze cioè  scuole militari.
A 20 si 'entra' nell'età adulta.

ATENE:
Dai 7 ai 14 anni vanno alla scuola elementare, in seguito poi frequentano - alcuni ragazzi - le scuole superiori, al compimento dei 18 anni iniziano la scuola militare fino al compimento dei 20.

Esiodo e l'areté nel mondo del cittadino

Insieme ad Omero va ricordato Esiodo, il poeta più antico della Grecia, il primo di cui abbiamo notizie attendibili. Scrisse due opere di cui si dubita la vera unità, la Teogonia e le opere e i giorni.Nelle opere e i giorni si parla di due concetti fondamentali, il lavoro e la giustizia, oltre ai quali sono presenti consiglio morali, economici, consigli sul matrimonio e sui rapporti con gli amici.
Nella Teogonia parla dell'origine dell'universo ed elenca le generazioni degli dei nei tre periodi della storia del mondo: Urano, Crono e Zeus.

L'educazione nel mondo classico

La civiltà greca si sviluppa in un territorio particolare, diviso tra piccole isole e zone montuose continentali.
Le testimonianze più antiche di qualche forma di educazione sono i miti, tra cui due poemi: l' Iliade e l'Odissea. Questi due poemi sono stati scritti da un cantore cieco: Omero, di cui si mette, ancora oggi, in dubbio la reale esistenza. Probabilmente Omero non ha fatto altro che raccogliere e unificare le leggende precedenti.
Nei poemi omerici compare il concetto di aretè (=virtù, capacità o abilità).
Nell' Iliade viene raccontato l'assedio della città di Troia, quindi ci troviamo di fronte all' aretè guerriera.
L'Odissea narra invece delle peregrinazioni attraverso il Mediterraneo di Ulisse, che si trova in situazioni difficili che richiedono una buona dose di astuzia e intelligenza. In quest'opera prevale infatti l'aretè intellettuale. 

Educazione nella cina

 Il sistema scolastico cinese è più sviluppato e articolato rispetto a quello indiano. La sua funzione è quella di preparare i funzionari politici.
Accanto alle scuole dove i  nobili ricevono insegnamenti teorici ed educazione militare vi sono quelle per contadini dove uomini e donne si recano dopo il lavoro nei campi.
Il rapporto maestro-allievo assume particolare rilevanza nelle scuole filosofiche, che danno rilevanza all'taoismo e al confucianesimo.
TAOISMO:
nasce dall'insegnamento di Lao Tzu. Predica il ritorno ad un esistenza naturale che trova un armonia con tutto il cosmo. Gli insegnamenti sono tramandati nel libro del Tao.
 
CONFUCIANESIMO:
trasmesso in aforismi raccolti nei dialoghi, sostiene l'ampia formazione culturale e che stimoli la crescita morale, basata sull'esempio.
La pedagogia confuciana si propone di formare un funzionario colto.
 

L'educazione nell'estremo oriente

 
Il modello educativo improntato all'insegnamento dell'obbedienza alle leggi dello stato e della religione è presente anche nella civiltà indiana e cinese.
Gli aspetti peculiari della società indiana sono due:
-la divisione in caste
-influenza della religione.
Questa divisione rende la società indiana estremamente statica.
La divisione in caste è giustificata dalla religione induista e nonostante sia stata abolita svolge tutt'ora un ruolo importante nella società d'oggi.
La religione infatti influenza ogni aspetto della vita sociale e culturale, includendo anche l'educazione che varia all'interno di ogni religione.
L'antica india ospita due religioni:
 
INDUISMO
concetto fondamentale: reincarnazione
I testi sacri sono i VEDA, sui quali si basa la formazione dei sacerdoti induisti (bramini) che costituiscono una delle caste fondamentali. Inizialmente l'educazione si è sviluppata senza il bisogno di ricorrere alla scrittura. In seguito si è basata sul metodo MNEMONICO(dialogo tra maestri e allievi)
 
BUDDHISMO
nato nelle colonie greche, si diffonde in India tramite il BUDDHA(il risvegliato).
L'individuo si emancipa dai bisogni materiali e approda al NIRVANA(assenza di desideri e dolori).
L'educazione buddhista è aperta a tutti. Rimane centrale il rapporto tra allievo e maestro e la finalità religiosa. 

Come allevare i bambini

Muhammad al-GhazzâlÎ, vissuto in un periodo leggermente posteriore a quello considerato in questa Unità, è il più noto tra i pedagogisti isl...